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Home design: divani e sedie, le tendenze 2018

La scoperta delle tendenze per l’home design del 2018 è indispensabile per tutti coloro che ritengono sia arrivato il momento di portare una ventata di novità nella propria abitazione: non sempre c’è bisogno di rivoluzioni estetiche, poiché possono bastare alcuni accorgimenti per ottenere gli effetti desiderati. Il merito, nella maggior parte dei casi, è dei colori, che il prossimo anno saranno scuri e intensi, ma sempre eleganti, anche a contrasto. Tra i più impiegati ci sarà di nuovo il greenery, che però sarà affiancato dal verde scuro, dal viola e dal blu navy: insomma, come si può notare bando alle nuance pallide, sia per ciò che riguarda i tessuti di arredo, sia per ciò che riguarda i mobili. In camera da letto le tonalità resteranno tenui, però, con i colori pastello chiari che in ogni caso saranno valorizzati da contrasti e aggiunte negli accessori e nei cuscini.

Comodità e lusso

Le due parole d’ordine che definiranno gli stili e l’arredamento dell’anno prossimo saranno “comodità” e “lusso”, ben concretizzate dal catalogo di Cassina: così, ad accompagnare i colori forti ci saranno dei divani sinuosi e cangianti, magari in velluto, oppure eleganti poltrone imbottite. Chi pensa che soluzioni del genere siano eccessive o non alla portata di stipendi ridotti all’osso non è costretto a rinunciare alla raffinatezza, ma può giocare con la morbidezza delle coperte e dei cuscini, dove a fare la differenza è la biancheria. Gli accessori in ottone anticato o dorati avranno un ruolo di primo piano e serviranno a equilibrare la presenza del velluto: questi materiali potranno essere osservati nei lampadari e nelle cornici dei quadri, ma anche in molti altri dettagli decorativi. Sempre per alleggerire la morbidezza del velluto, ci si potrà orientare verso optical e grafismi nelle stoffe.

Le case green

Il rispetto dell’ambiente e il contatto con la natura saranno, ancora, i tratti distintivi dell’arredamento: dalle felci alle edere a cascata, passando per i fiori, rendere green un appartamento non è poi così difficile, ma se proprio si ritiene di non avere il pollice verde ci si può limitare ad acquistare delle stampe floreali per la carta da parati, per le stoffe, per i quadri, e così via. In effetti la carta da parati vivrà un momento di successo: ovviamente non si tratterà della carta da parati degli anni Settanta, ma delle soluzioni più innovative e perfino tecnologiche, con pannelli decorati in grado di arredare da soli, dotati di protezioni idrorepellenti in modo tale da poter essere collocati perfino in bagno e, grazie alla fibra di vetro, in doccia.

Puntare sul green non vuol dire, però, rinunciare a uno stile industrial, specialmente se è orientato verso il vintage: tante le proposte a disposizione, con complementi di arredo che sembrano grezzi solo in apparenza ma che in realtà risultano affascinanti ed eleganti. Tra mobili restaurati e librerie shabby chic, è come portare l’atmosfera dei distretti industriali di New York in casa propria.

Meritano di essere presi seriamente in considerazione, poi, gli arredi nordici e scandinavi, con i colori pastello che trasmettono una sensazione di stabilità e che al tempo stesso comunicano una grande intimità. Certo, si tratta di uno stile ideale soprattutto per le baite e per le case di montagna, ma nulla vieta di farvi ricorso anche per la mansarda di un appartamento in centro città. Insomma, si può anche pensare di mettere alla prova un mix di stili differenti, perché contaminare non è certo un tabù, a condizione che si dosi ogni elemento con pazienza ed equilibrio per evitare di combinare disastri e dar vita a pasticci poco piacevoli alla vista.

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