You are here
Home > Arredare > Consigli per scegliere un giusto letto contenitore

Consigli per scegliere un giusto letto contenitore

Il letto contenitore è un complemento d’arredo che racchiude in sè bellezza, comodità ed utilità. Talvolta le case hanno delle dimensioni piuttosto ridotte ed occorre quindi trovare spazi per riporre oggetti di ogni sorta, per far fronte così alla mancanza di spazio.

Il letto contenitore è costituito da un telaio e da una rete in listelli, che presenta un meccanismo tale da consentirne l’elevazione. In tal modo sarà possibile disporre di un notevole spazio sempre a portata di mano.

Negli ultimi anni tale complemento d’arredo ha trovato una rapida diffusione e i modelli presenti in commercio sono davvero numerosi.

Le ragioni di questa rapida ascesa nelle preferenze dei consumatori sono diverse: viene innanzitutto in rilievo l’aspetto funzionale in quando vi è la necessità di sfruttare al meglio gli spazi a disposizione in un’abitazione.

Anche il lato estetico acquista una certa rilevanza; quando si arreda o rinnova la camera, la scelta del letto assume grande importanza in quanto da essa dipende l’arredamento di tutta la camera.

Inoltre il letto ha una grande importanza per il benessere della persona. Rappresenta infatti il luogo in cui ci si riposa e si recuperano le forze per cui deve essere un posto piacevole: confort diventa dunque la parola d’ordine.

Altro punto di forza risiede nella praticità d’uso in quanto questo modello consente di rifare il letto in modo pratico e veloce: la possibilità di alzare il materasso permette di riporre gli angoli delle lenzuola in modo semplice e veloce.

Aspetti da tenere in considerazione nella scelta

Scegliere il letto contenitore che meglio risponde alle proprie esigenze non è del tutto semplici in quanto molteplici sono gli aspetti da tenere in considerazione.

La prima valutazione da fare riguarda il sistema d’apertura che può essere ad 1 o a 2 movimenti.

Il primo consente di sollevare la rete di 45 gradi rispetto al pavimento, il secondo invece prevede un sollevamento in parallelo.

In quest’ultimo caso risulterà più agevole rifare il letto però andrà a limitare lo spazio da riempire in quanto bisogna piegarsi molto per poter accedere al vano ripostiglio.

Attenzione meritano anche i piedi del letto in quanto se risultano sufficientemente alti sarà più semplice rimuovere la polvere.

Pulire questo complemento d’arredo risulta spesso scomodo tuttavia alcuni accorgimenti possono semplificare il lavoro. Questa piccola precauzione consentirà infatti di rendere agevoli le pulizie quotidiane.

Vi sono inoltre alcuni letti che offrono la possibilità di rimuovere i pannelli interni così da consentire le pulizie. In questo caso bisogna tener conto del fatto che sarà necessario svuotare completamente il contenuto. In ogni caso la pulizia del contenitore deve essere frequente in quanto si accumulano polvere e capelli ai lati del materasso.

E’ poi fondamentale valutare la qualità del prodotto; l’attenzione va posta in particolare sui materiali con cui il letto è realizzato in quanto, se di particolare pregio, garantiscono una lunga tenuta.

Da un punto di vista estetico va valutata la testiera: quella imbottita è sicuramente più bella da vedere. I letti con imbottitura sono moderni nel design, morbidi e confortevoli. Sono rivestiti, in genere, con tessuti, ecopelle o pelle; la scelta del rivestimento e del colore dipenderà dal gusto personale e dallo stile della camera in cui il letto viene posizionato.

Al momento dell’acquisto bisogna infine considerare la capacità contenitiva degli stessi: a seconda delle proprie esigenze si potranno acquistare modelli con vani contenitori più o meno spaziosi.

Fonte delle informazioni: https://www.lettisantambrogio.it/letti_contenitore/

Top